
Perchè scegliere Cremazione PET nel comune di Marradi?
Servizi funebri per Animali a Marradi
Il nostro forno crematorio all’avanguardia, unico nella provincia di Firenze e in tutta la Toscana per l’assenza totale di emissioni in atmosfera, rappresenta un’eccellenza nel settore e garantisce una cremazione rispettosa, dignitosa e sostenibile, nel pieno rispetto del tuo animale e dell’ambiente.
Grazie a questa tecnologia esclusiva, offriamo un servizio di alto livello che opera nel comune di Marradi fino a tutte le province di Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Sienaestendendosi fino a tutta l'Italia. Inoltre, attraverso i nostri servizi dedicati ed esclusivi, siamo in grado di raggiungere e servire anche l’intero territorio nazionale.
Servizio h24
7 giorni su 7
Dal primo contatto alla restituzione delle ceneri, Cremazione Pet vi accompagna con un servizio completo e trasparente. Seguiamo ogni fase con cura: dal trattamento del vostro animale alla scelta dell’urna.
Operiamo con discrezione, rispetto e sensibilità, per garantire un addio dignitoso al vostro amico a quattro zampe.
CREMAZIONE PET
Dona al tuo amico fedele un addio degno del suo amore. Innovazione e rispetto per un saluto che resta nel cuore.
Contattaci
Chiamaci per organizzare insieme il servizio più adatto, con attenzione, sensibilità e nel pieno rispetto delle tue esigenze.
Ritiro
Puoi portare il tuo animale presso la nostra struttura oppure pensiamo noi al ritiro, direttamente a casa tua nel comune di Marradi.
Cremazione
Eseguiamo cremazioni individuali con rilascio del certificato dedicato e cremazioni collettive, sempre con la massima cura e dignità.
Consegna dell’Urna
Ti restituiamo le ceneri nell’urna scelta, con consegna comoda a domicilio oppure presso la nostra sede.
Abiti nel comune di Marradi ed hai bisogno di noi?
Nel tuo comune siamo in grado di stare al tuo fianco
per offrirti tutto il supporto necessario in un momento così delicato.
Mappa coperta dal servizio nel comune di Marradi
Alcuni cenni sul comune di Marradi
Storia del comune di Marradi
I primi popoli ad abitare la zona furono anticamente i Liguri, gli Etruschi e i Galli, mentre la strada che la collega al territorio toscano fino a Firenze risale probabilmente all’epoca romana, intorno al 59 a.C.
Denominato “Castello” (Castellum), fungeva da appoggio ai viandanti di passaggio, mentre il nome “Marradi” deriva etimologicamente da “Marrato”, ossia zappato, per indicare quel podere posto alla destra del fiume Lamone.
In seguito alle invasioni barbariche di Goti e Longobardi, il collinoso territorio passa sotto il dominio ecclesiastico: al periodo feudale risalgono dunque la fondazione delle principali abbazie vallombrosiane di Santa Reparata, Santa Maria di Crespino e l’eremo camaldolese di San Giovanni di valle Acerreta.
Dal 1164 al 1312, fu possedimento dei Conti Guidi finché, a seguito di una lunga contesa, passa sotto il dominio dei Manfredi di Faenza.
Durante la battaglia delle Scalelle del 1358 però, gli abitanti di Marradi si ribellano contro la compagnia di ventura del Conte Lando (Corrado di Wuerttemberg, Conte di Landau) ed alle angherie da essa subite, e decidono di attaccarla, disperdendola con successo grazie alla padronanza del territorio.
Nel 1428 Firenze sconfigge Giovanni Manfredi e si aggiudica l’intero territorio. In ricordo di questa successione ogni lunedì mattina, a Marradi, è istituito un grande mercato.
Durante il potere dei Lorena, a causa di una scarsa manutenzione del sistema viario, Marradi rimane pressoché isolata fino al governo di Pietro Leopoldo di Lorena, quando finalmente viene intrapresa la ricostruzione di importanti opere pubbliche tra cui la chiesa di San Lorenzo, il Teatro degli Animosi e un nuovo ospedale.
La strada che conduce da Faenza a Firenze risale invece solo al 1883, e al 1893 la costruzione della linea ferroviaria che la affianca.
Il 29 giugno 1919, Marradi subì un grave terremoto che causò più di cento vittime e rase al suolo diversi fabbricati. Distruzioni si avranno anche successivamente, per i bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
Il 17 luglio 1944 la frazione di Crespino sul Lamone subisce il massacro di 42 civili a scopo di rappresaglia, ad opera di soldati nazisti, conosciuto come Eccidio di Crespino sul Lamone..
Il 24 settembre 1944 Marradi fu liberata dalla 8ª divisione di fanteria Sikh unita alla 1ª divisione britannica. Successivamente il fronte si arrestò e per tre mesi Marradi rimase tagliata dai collegamenti per Faenza.
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 29 febbraio 1992.
Le figure dello stemma sono già presenti in un sigillo del XV secolo. Luigi Passerini, nel testo Le armi dei Municipj Toscani del 1864, identifica la fortezza dello stemma con il castello di Marato, edificato dai conti Guidi e documentato già nel 1025. Il leone (il marzocco fiorentino) e il giglio ricordano il dominio della Repubblica di Firenze cominciato nel 1428.
Il gonfalone è un drappo rettangolare di azzurro.
Fonte dati: https://it.wikipedia.org/wiki/Marradi
Mantieniti informato con la nostra sezione delle notizie

Cosa si deve fare quando muore un animale domestico?
11 Maggio 2026
Cremazione Animali: cresce in Italia l’attenzione per l’ultimo saluto agli amici a quattro zampe
23 Aprile 2026

